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MUTUI
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- per
informazioni contattare allo 069636861 o
velletrinet@tiscali.it |
COS'E' UN MUTUO |
ASPETTI FISCALI |
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DIVERSI
TIPI DI MUTUO |
TERMINOLOGIA |
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NORME
CONTRATTUALI
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AMMORTAMENTI
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COS'E' UN MUTUO |
Il mutuo è il
principale contratto di prestito.
Consiste nel trasferimento di una somma di denaro
da un soggetto (mutuante) ad un altro soggetto
(mutuatario), con assunzione da parte del
mutuatario dell'obbligo di restituire al mutuante
altrettanto denaro.
Il contratto di mutuo si perfeziona con la
consegna del denaro prestato al mutuatario, che ne
diviene il proprietario.
Il mutuo di denaro è naturalmente a titolo
oneroso. Salvo patto contrario, infatti, chi ha
ricevuto in prestito una somma di denaro deve
corrispondere gli interessi.
La misura degli interessi è determinata dalle
parti. Nell'ipotesi di interessi pattuiti in
misura superiore a quella legale v'è l'obbligo
della foRma scritta. Inoltre, esiste il divieto
assoluto di pattuire interessi usurari.
Qualora le parti stabiliscano interessi in misura
superiore a quella legale, essi saranno dovuti
anche per il periodo di proroga del contratto
stesso.
Tanto il mancato rispetto della forma scritta, nel
caso di interessi superiori alla misura legale,
quanto la pattuizione di interessi usurari,
comportano la nullità dell'accordo e la riduzione
dell'interesse nella misura legale. La nullità è
però limitata al solo patto degli interessi e non
è estesa all’intero contratto.
Il mutuo ipotecario è disciplinato da particolari
norme che determinano l'ammontare massimo dei
finanziamenti ed altri aspetti propri di questo
tipo di credito (detto anche credito fondiario).
Fino a pochi anni fa, il credito fondiario era
esercitato da pochi Istituti di credito
appositamente autorizzati, con esclusione di tutte
le altre Banche. Dopo le recenti innovazioni
legislative, tutte le banche possono concedere
mutui ipotecari. Questa situazione ha ampliato le
possibilità di ottenere un finanziamento ed ha
contribuito a semplificare procedure e modalità
operative.
Per i mutui in particolare, si è passati da una
normativa piuttosto rigida ed analitica, ad una
impostazione innovativa e snella. In linea di
principio, un contratto di mutuo può essere
concretizzato in qualsiasi forma che realizza
l’esercizio del credito, quindi anche attraverso
un rapporto di conto corrente. Per quanto riguarda
la durata del mutuo, la legge esige che la durata
sia media o lunga. Comunemente si ritiene che i
finanziamenti a "medio termine" sono quelli la cui
durata è superiore ai 18 mesi e non supera i 5
anni. I finanziamenti a "lungo termine" sono
quelli la cui durata è superiore ai 5 anni.
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DIVERSI TIPI DI
MUTUO |
Ogni contratto di
mutuo viene caratterizzato da alcuni elementi
essenziali:
- tasso di
interesse prescelto;
- durata;
- tipo di
garanzia aggiuntiva oltre quella ipotecaria.
Il tasso di
interesse applicato al finanziamento determina la
tipologia dei contratti di mutuo.
Dunque, a mero titolo esemplificativo, possono
aversi:
- Contratto a
tasso fisso: quando la rata del mutuo non varia
durante la durata del prestito.
- Contratto a tasso variabile: quando la rata del
mutuo varia in dipendenza di determinati parametri
che possono essere i tassi del mercato monetario e
finanziario. Sui parametri di base può essere
applicato uno "spread" (maggiorazione) per
aumentare il rendimento.
- Contratto misto: quando è prevista
l'applicazione in tempi determinati e successivi,
sia del tasso fisso che del tasso variabile.
- Contratto con tasso d'ingresso: quando, per i
primi mesi o comunque per un brevissimo periodo
iniziale, viene applicato un tasso agevolato. Alla
scadenza di detto periodo, è prevista
l'applicazione dell'usuale tasso fisso e/o
variabile corrente al momento della scadenza.
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NORME CONTRATTUALI |
Secondo la
legge, il “credito ipotecario” è
genericamente un “finanziamento”. Tale
definizione permette di utilizzare
qualsiasi forma contrattuale di credito
per concludere contratti di
finanziamento ipotecario, ovviamente nel
rispetto dei vincoli posti dalla
normativa.
CONTRATTO UNICO
Questo
tipo di contratto si configura come un
finanziamento in cui l'erogazione
dell'intera somma ha luogo
contestualmente alla stipula dell'atto
di mutuo e quindi ancor prima
dell'iscrizione ipotecaria.
In tal caso, la somma mutuata viene
contestualmente riversata dal mutuatario
(richiedente il prestito) al mutuante
(Banca) a titolo di deposito, a garanzia
degli impegni assunti dal mutuatario: in
particolare, la dimostrazione
dell'avvenuta regolare iscrizione
dell'ipoteca.
In effetti, la definitiva messa a
disposizione della somma mutuata ha
luogo non come erogazione del mutuo, già
avvenuta in sede di stipula, ma come
svincolo del deposito e ciò, senza
particolare formalità.
Il contratto unico si manifesta come il
più comodo fra i contratti di credito
ipotecario. Infatti non comporta la
stipula di ulteriori atti formali ed
aggiuntivi, quale quelli della
"erogazione" e "quietanza". L'erogazione
della somma mutuata avviene
integralmente in sede di stipula.
L'APERTURA DI CREDITO IPOTECARIO IN
CONTO CORRENTE
Tale forma
di finanziamento è stata da sempre
utilizzata nella prassi bancaria.
Rispetto al mutuo con rimborso rateale a
data prefissata, l'apertura di credito
in conto corrente viene considerata uno
strumento più flessibile e snello, data
l'assoluta libertà dei tempi di rimborso
e la costante ricostituibilità della
provvista mediante versamenti nel conto.
IL MUTUO APERTO
Si tratta
di un finanziamento da erogarsi in più
riprese, secondo tempi e modalità
difficilmente determinabili in anticipo.
Nell'iniziale contratto, quindi, si
rinuncia a determinare tutte le
specifiche caratteristiche e, qualora
indicate, se ne ammette la
modificabilità in occasione
dell'erogazione.
Sia il "mutuo aperto" che la "apertura
di credito ipotecario in conto corrente"
sono contratti utilizzati per finanziare
costruzioni. |
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PIANO DI AMMORTAMENTO |
Ammortamento significa estinzione
graduale di un debito.
Stabiliti il termine durante il
quale il debito deve essere pagato
ed i periodi di tempo per il
pagamento delle singole rate (mese,
trimestre, semestre), si calcola il
relativo interesse a scalare. Ognuna
delle rate viene così ad essere
comprensiva di capitale e interessi.
Il progetto di estinzione dei debiti
effettuato secondo i suddetti
criteri si chiama piano di
ammortamento.
Di solito, i piani di ammortamento
sono formati con rate mensili o
trimestrali di importi uguali: la
quota di interesse, in ognuna di
esse comprese, viene a mano a mano a
diminuire in relazione alla graduale
riduzione del capitale per effetto
del pagamento delle rate precedenti.
Di conseguenza, il rapporto fra i
due elementi che compongono le
singole rate varia continuamente e
la riduzione del capitale avviene in
modo progressivo.
Esistono "tabelle" che, dato il
periodo di tempo entro il quale il
debito deve essere estinto e
determinato il tasso di interesse,
indicano l'ammontare delle singole
rate per ogni milione di capitale.
Vi sono diverse tipologie di
ammortamento di mutuo.
Il più comune è il piano di
"Ammortamento alla francese" e
comporta una rata costante nel
tempo. Meno frequenti sono i piani
ad "Annualità decrescenti" o ad
"Annualità crescenti".
Le
rate rappresentano le parti in
cui viene divisa la quantità di
interessi e capitale dovuta. Le
rate vanno versate a intervalli
determinati e per lo più uguali
nel tempo: rate mensili,
trimestrali, semestrali.
Ogni rata ha dunque due
componenti: restituzione di
parte del capitale e pagamento
degli interessi.
In un piano di ammortamento
tradizionale, la rata rimane
costante, mentre le due
componenti variano. Inizialmente
si pagano sopratutto interessi,
a mano a mano che il capitale
viene restituito, l'ammontare
degli interessi diminuisce e la
quota di capitale aumenta.
Il puntuale pagamento della rata
e' un momento importante nella
vita del mutuo, perché il
ritardato o il mancato pagamento
fa scattare l'applicazione degli
"interessi di mora"; non solo,
ma la Banca può invocare il
ritardato pagamento come causa
di risoluzione del contratto
quando questo si sia verificato
almeno sette volte, anche non
consecutive.
Si ha "ritardato pagamento"
quando una rata viene pagata tra
il 30° ed il 180° giorno dalla
scadenza della rata.
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La
possibilità di restituzione
anticipata del finanziamento è
riconosciuta dalla legge, a
condizione che sia corrisposto
un compenso contrattualmente
stabilito e commisurato al
capitale restituito
anticipatamente.
La determinazione del compenso è
lasciata alla libertà
contrattuale. L'ammontare non
potrà essere eccessivamente
oneroso, in modo tale da
pregiudicare un diritto
riconosciuto al mutuatario dalla
norma legislativa.
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In
caso di mancato o ritardo
pagamento di una rata il
debitore può essere dichiarato
moroso.
Due elementi sono necessari
perché si verifichi la mora:
-
l'imputabilità del ritardo al
debitore;
-
la "costituzione in mora",
ossia un atto formale con il
quale il creditore richiede al
debitore l'adempimento della
prestazione (cioè il
pagamento).
Perché la mora del debitore si
verifichi, è necessario che il
creditore faccia intimazione o
richiesta per iscritto. La
costituzione in mora vale anche
ad interrompere la prescrizione.
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER
RITARDATO PAGAMENTO DELLA RATA
La Banca può invocare, come
causa di risoluzione del
contratto di mutuo, il ritardato
pagamento della rata quando si
sia verificato per almeno sette
volte, anche non consecutive.
Costituisce ritardato pagamento
quello effettuato tra il 30° e
il 180° giorno dalla scadenza
della rata.
Di conseguenza la risoluzione
può essere invocata solo quando
sia decorso il termine di 180
giorni dalla scadenza di ogni
singola rata senza che il
debitore abbia pagato. |
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ASPETTI FISCALI |
Il
costo finanziario di un mutuo può
essere ridotto grazie alle
detrazioni fiscali concesse al
mutuatario. Scopri quali costi puoi
detrarre dalle tasse e calcola
quanto puoi risparmiare. La stipula
di un mutuo per l'acquisto, la
costruzione o la ristrutturazione
edilizia di un immobile può generare
un risparmio fiscale, in quanto
riduce l'Irpef dovuta dal
contribuente. La riduzione è
comunque riferita solo alla "prima
casa", quella cioè destinata ad
abitazione principale.
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L'ammontare del risparmio fiscale
cambia a seconda che si tratti di un
mutuo per l'acquisto della casa o di
un mutuo per la sua costruzione o
ristrutturazione.
Mutui ipotecari per l'acquisto
della "prima casa"
In questo caso, è detraibile
dall'imposta sul reddito un importo
pari al 19% dei seguenti oneri:
-
interessi passivi;
-
oneri accessori;
-
quote di rivalutazione dipendenti
da clausole di indicizzazione
Tali oneri dovranno comunque essere
relativi a mutui garantiti da
ipoteca per l'acquisto di unità
immobiliare da adibire ad abitazione
principale entro 12 mesi
dall'acquisto.
L'importo massimo su cui calcolare
la detrazione del 19% è pari a lire
7 milioni.
Ad esempio, se nell'anno si pagano
interessi passivi per lire
8.500.000, la riduzione di imposta
sarà di lire 1.330.000 (cioè il 19%
di 7.000.000, importo massimo su cui
calcolare la detrazione).
Tra gli oneri accessori si
comprendono, tra gli altri, la
commissione spettante agli Istituti
per la loro attività di
intermediazione, gli oneri fiscali
(compresa l'imposta per l'iscrizione
o la cancellazione di ipoteca), le
spese notarili, le spese di
istruttoria, di perizia tecnica ecc.
Nel caso di mutui stipulati prima
del 1993 per l'abitazione principale
l'importo massimo detraibile è di
Lit. 7.000.000 per ogni mutuatario,
per altre abitazioni è di Lit.
4.000.000.
La detrazione è possibile a
condizione che:
-
l'immobile sia adibito ad
abitazione principale entro un
anno dall'acquisto;
-
l'acquisto dell'abitazione sia
avvenuto nell'anno precedente o
successivo la stipulazione del
mutuo;
-
nel caso di acquisto d'immobile
locato, sia stato notificato al
locatario, entro tre mesi
dall'acquisto, atto d'intimazione
di licenza o di sfratto per finita
locazione e che entro un anno dal
rilascio dell'immobile da parte
del locatore, l'immobile stesso
sia adibito ad abitazione
principale.
Mutui per la costruzione e la
ristrutturazione della "prima casa"
E' detraibile dall'imposta sul
reddito un importo pari al 19% dei
seguenti oneri:
-
interessi passivi;
-
oneri accessori;
-
quote di rivalutazione dipendenti
da clausole di indicizzazione.
La
detrazione è ammessa a condizione
che i lavori di costruzione abbiano
inizio nei sei mesi antecedenti o
successivi alla data di stipula del
contratto di mutuo e che l'unità
immobiliare sia adibita ad
abitazione principale entro sei mesi
dal termine dei predetti lavori.
L'importo massimo su cui calcolare
la detrazione del 19% è di lire 5
milioni.
In tutti i casi, quando un mutuo è
cointestato tra coniugi ognuno di
questi ha diritto alla detrazione
solo per gli interessi di propria
spettanza. La detrazione può essere
riportata da uno dei coniugi nel
caso che l'altro sia fiscalmente a
carico o se, in caso di decesso di
uno dei due, il coniuge superstite
provvede all'accollo.
E' ormai prassi consolidata da parte
delle banche rilasciare a fine anno
al mutuante una dichiarazione ad uso
fiscale riassuntiva dell'ammontare
degli interessi passivi pagati
nell'anno. Meglio comunque
verificare ed eventualmente
richiederla.
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TERMINOLOGIA |
ACCOLLO
E' un contratto tra il debitore
(accollato) e un terzo (accollante),
con il quale quest'ultimo assume a
suo carico l'obbligo del debitore di
pagare al creditore (accollatario).
Così nella vendita di un immobile
gravato da ipoteca a garanzia di un
mutuo bancario, l'acquirente invece
di pagare una parte del prezzo al
venditore si assume l'obbligo di
pagare in luogo di quest'ultimo alla
Banca la rata di mutuo non ancora
scaduta. In genere le Banche
adottano il cosidetto "accollo
cumulativo" secondo cui il debitore
originario resta comunque obbligato
con l'acquirente. |
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ACCONTO
Somma di denaro versata
dall'acquirente come anticipo sul
prezzo totale di acquisto che, a
differenza di una caparra, dovrà
essere restituita interamente dal
venditore qualora l'affare non vada
a buon fine. |
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ADDEBITO CONTINUATIVO
Disposizione di addebito automatico
su conto corrente, spesso utilizzata
per pagare debiti rateali con
comodità. |
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AMMORTAMENTO
Procedimento di estinzione graduale
di un prestito mediante il rimborso
periodico di una rata comprendente
una quota di capitale e una quota in
conto interessi secondo un piano,
detto appunto ammortamento. |
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ANNOTAZIONE IPOTECARIA
E' l'atto che rende pubblico il
trasferimento dell'ipoteca a favore
di altra persona (es. per cessione
del credito, per surrogazione,
ecc.). |
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ANNULLABILITÀ
Un contratto è annullabile quando è
viziato da errore, violenza,
incapacità del soggetto o vizi della
volontà. Il negozio annullabile
produce tutti gli effetti a cui era
diretto, ma questi vengono meno in
conseguenza dell'azione di
accoglimento della domanda
giudiziale promossa da chi ha
interesse. |
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APERTURA DI CREDITO
Contratto con cui una Banca si
obbliga a tenere a disposizione di
un soggetto una somma di denaro per
un periodo determinato. Si distingue
dall'anticipazione bancaria perché
quest'ultima è concessa su pegno di
titoli o di merci. |
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ASSENSO ALLA CANCELLAZIONE
Dichiarazione della Banca che
acconsente a procedere con
l'eliminazione di un'ipoteca
iscritta a suo favore a garanzia di
un debito estinto. |
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ATTO PUBBLICO
Documento redatto con particolare
forma, stabilita dalla legge, da un
notaio autorizzato ad attribuire
all'atto quella particolare fiducia
sulla sua veridicità. |
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AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE
Azione che spetta al Curatore
fallimentare. Questa serve a far
dichiarare inefficaci dal Tribunale
fallimentare alcuni atti compiuti
dal fallito prima della
dichiarazione del suo stato di
insolvenza. La revoca di questi atti
ha come conseguenza che colui che ha
ricevuto beni o denaro
dall'imprenditore poi fallito li
debba restituire al Curatore, allo
scopo di ottenere parità di
trattamento tra tutti i creditori. |
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BANCA
Organismo che esercita
prevalentemente la funzione
creditizia. La Banca si procura
denaro in prestito e lo impiega
in prestiti. |
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BENE
I beni si classificano in base
alle loro caratteristiche
fisiche o strutturali.
Fondamentale è la distinzione
tra beni mobili e immobili.
Immobile è il suolo e tutto ciò
che naturalmente o
artificialmente è incorporato al
suolo. |
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BENI DEMANIALI
Sono così definiti tutti i beni
appartenenti allo Stato, alla
Regione, al Comune. |
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BOLLO (Imposta)
Per molti negozi giuridici lo
Stato, per ragioni fiscali,
impone l'uso della carta
bollata. L'inosservanza di tali
prescrizioni non dà luogo alla
nullità del contratto, ma ad una
sanzione pecuniaria. |
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BUONA FEDE
Consiste nell'ignoranza di
ledere un diritto altrui. In
generale, la buona fede si
identifica con la convinzione di
aver acquistato un diritto sulla
cosa per mezzo di un titolo che
si ritiene idoneo, ma non lo è. |
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CANCELLAZIONE D'IPOTECA
Operazione che consente
l'eliminazione di
un'iscrizione ipotecaria e
dei relativi effetti dai
registri immobiliari. Viene
di norma ordinata con atto
notarile al Direttore
dell'Ufficio del Territorio
solo successivamente alla
raccolta dell'assenso alla
cancellazione della Banca
creditrice a favore della
quale era l'iscrizione
ipotecaria. |
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CAP RATE
(Vedi Tasso variabile con
CAP) |
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CAPITALE
Insieme di beni che
tendenzialmente producono
reddito. In questo caso
specifico si intende quella
parte di rata che serve a
restituire, nel tempo
stabilito, il finanziamento
richiesto. |
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CAPARRA
Clausola inserita in un
contratto per rafforzare il
vincolo contrattuale. Se una
delle parti si rende
inadempiente agli obblighi
assunti, questa è tenuta a
pagare la somma stabilita.
La caparra può essere
confirmatoria o
penitenziale. La
confirmatoria consiste nel
consegnare all'altra parte
una somma di denaro a
conferma del vincolo assunto
e a titolo di acconto sul
prezzo dovuto; se invece
inadempiente è la parte che
ha ricevuto la caparra,
l'altra parte può recedere
dal contratto e pretendere
il doppio di quanto aveva
dato. Diversa è la funzione
della "caparra penitenziale"
che costituisce il
corrispettivo del diritto di
recedere convenzionalmente
dal contratto: chi recede
perde la caparra data o deve
restituire il doppio di
quello che ha ricevuto. |
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CATASTO
Il catasto è l'inventario
dei beni immobiliari
esistenti in uno Stato.
Scopo principale del catasto
è quello fiscale. Altre
funzioni secondarie ne
derivano in quanto dalla
consultazione dei registri
catastali si possono
rilevare l'accertamento
della proprietà, la stima
delle unità immobiliari, la
stima dei terreni. |
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CATEGORIE CATASTALI
La formazione delle
categorie consiste
nell'individuare in ciascuna
zona le varie categorie di
immobili. La qualificazione
si basa nel distinguere gli
immobili in funzione della
loro destinazione ordinaria
e permanente. |
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CERTIFICATO CATASTALE
E' un documento rilasciato
dall'Ufficio del Catasto da
cui risultano gli estremi
identificativi di un
immobile, la classificazione
di fabbricati o terreni
rispetto alla rendita
catastale e l'indicazione
del proprietario. |
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CLASSE CATASTALE
Ogni categoria viene
suddivisa in tante classi
quanti sono i gradi
notevolmente diversi delle
rispettive capacità di
reddito. Alla classe di
minor reddito viene
attribuito il n.1, alla
classe di maggior reddito il
numero più alto. |
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CLAUSOLA PENALE
Le parti per rafforzare il
vincolo contrattuale
inseriscono nel contratto
una clausola con cui
stabiliscono quanto dovrà
essere pagato, a titolo di
penale, da quella di esse
che dovesse rendersi
inadempiente. La clausola
penale contiene una
liquidazione anticipata del
danno. |
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COMPRAVENDITA
E' un contratto che ha per
oggetto il trasferimento
della proprietà di una cosa
verso il corrispettivo di
una somma di denaro
(prezzo). La vendita è un
contratto consensuale. Per
il suo perfezionamento non
occorre la consegna della
cosa; la consegna
costituisce una delle
obbligazioni del venditore.
COMPROMESSO E' il contratto
con il quale le parti si
obbligano a concludere un
futuro contratto di cui fin
d'ora viene determinato
l'intero contenuto. Oggetto
del contatto è una
prestazione. Il compromesso
è denominata anche
"contratto preliminare" o
"promessa di vendita". |
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COMUNIONE DEI BENI
Trattasi del regime
patrimoniale legale della
famiglia applicato in
mancanza di diversa scelta
al momento del matrimonio. |
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CONDIZIONI GENERALI DEL
CONTRATTO
Trattasi di un complesso di
norme contrattuali
predisposte da uno dei
contraenti per assicurare
l'uniformità del contenuto
di tutti i rapporti di
natura identica. Il cliente
di norma non può discuterle:
o aderisce accettandole in
blocco o rifiuta. |
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CONDOMINIO
E' una delle figure della
comunione molto diffusa
nell'edilizia moderna. Negli
edifici si verifica quando
gli appartamenti di cui
l'edificio è formato non
appartengono alla stessa
persona, ma a persone
diverse. Ciascuna di queste
persone è proprietaria
esclusiva del proprio
appartamento, ma alcune
parti dell'edificio: il
suolo, le fondazioni, le
scale ecc., appartengono in
comunione ai vari condomini.
La comunione condominiale
non è soggetta a
scioglimenti. |
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CONDONO EDILIZIO
Tra i controlli da
effettuare sull'immobile
oggetto della compravendita
è quello che riguarda il suo
status giuridico e cioè se
esiste o meno quella
dichiarazione che va sotto
il nome di condono edilizio
(Legge 47/85 e Legge 724/94)
che regola eventuali abusi
posti in essere
successivamente alla sua
costruzione quali ad esempio
l'apertura di una finestra,
la chiusura di un balcone,
la copertura di un terrazzo
ecc. Per quanto ovvio, è
importante recuperare e
verificare tutta la
documentazione inerente al
relativo condono nonché
tutte le ricevute di
versamento effettuate. |
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CONSOLIDAMENTO DELL'IPOTECA
Trattasi del momento in cui
l'iscrizione dell'ipoteca
presso la Conservatoria dei
Registri Immobiliari diventa
efficace giuridicamente. |
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CONTO CORRENTE BANCARIO e/o
DI CORRISPONDENZA
Trattasi di un rapporto di
credito e di debito che si
instaura tra una banca e i
suoi clienti ove il
correntista può disporre in
qualsiasi momento delle
somme risultanti a suo
credito, non solo ma il
cliente può dare mandato
alla Banca di svolgere
incarichi vari come fare
pagamenti, riscossioni ecc. |
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CONTRATTO PER PERSONA DA
NOMINARE
Nel momento della
conclusione del contratto
una parte può riservarsi la
facoltà di nominare la
persona nella cui sfera
giuridica il contratto deve
produrre effetti. L'acquisto
si intende fatto fin da
principio dalla persona da
nominare. Se manca la
dichiarazione di nomina, il
contratto produce effetti
direttamente nei confronti
di colui che aveva stipulato
il contratto e si era
riservato di fare la nomina
e non l'ha fatta. |
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DANNO PATRIMONIALE
Tale tipo di danno
consiste nel pregiudizio
subito dal creditore per
effetto
dell'inadempimento.
Incombe al creditore il
dovere di non aggravare
il danno ricevuto;
perciò il risarcimento
non è dovuto per i danni
che il creditore avrebbe
potuto evitare usando
l'ordinaria diligenza. |
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DATA CERTA
E' uno dei requisiti
della forma di un
documento o di un atto.
La data consiste
nell'indicazione del
giorno, del mese e
dell'anno in cui l'atto
è stato formato. La data
diviene certa con la
registrazione dell'atto
presso l'ufficio del
registro. |
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DATORE D'IPOTECA
Colui che costituisce un
ipoteca a favore di un
debito altrui. |
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DEBITO E RESPONSABILITÀ
Il debito nasce da una
obbligazione che
consiste in un rapporto
tra due parti in virtù
del quale una di esse
(debitore) è tenuta ad
un determinato
comportamento a favore
dell'altra parte
(creditore). Se il
debitore viene meno
all'impegno è possibile
ottenere la condanna del
debitore stesso facendo
istanza alla
magistratura. |
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DEBITO RESIDUO
Quota di capitale che la
parte mutuataria (il
contraente del mutuo)
deve ancora restituire
in un mutuo in corso di
ammortamento. |
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DELEGA
E' l'atto con il quale
una persona conferisce
ad un altra il potere di
rappresentanza. La
delega serve a rendere
noto a tutti coloro con
i quali il
rappresentante entrerà
in contatto, che lo
stesso è stato
autorizzato a trattare. |
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DEMANIO
Indica quei beni
appartenenti allo Stato,
Regione, Provincia e
Comune, che servono in
modo diretto al
raggiungimento dei fini
pubblici. |
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DIFFIDA AD ADEMPIERE
E' una dichiarazione
scritta con la quale una
parte intima all'altro
contraente di adempiere
in un congruo termine
alla sua obbligazione;
in mancanza il contratto
si intenderà risolto. |
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DIMORA
Luogo in cui la persona
attualmente si trova. |
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DIRITTO D'USO
E' un tipo limitato di
usufrutto. L'uso
consiste nel diritto di
servirsi di un bene e,
se è fruttifero, di
raccogliere i frutti
limitati ai bisogni
propri e della famiglia.
Il diritto di uso non si
può cedere o dare in
locazione. Si estingue
con la morte del
titolare. |
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DIRITTO DI ABITAZIONE
E' un tipo limitato di
usufrutto d'abitazione.
Consiste nel diritto di
abitare una casa
limitatamente ai bisogni
propri e della propria
famiglia. Il diritto di
abitazione non si può
cedere o dare in
locazione. Si estingue
con la morte del
titolare. |
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DIRITTO DI USUFRUTTO
Consiste nel diritto di
godere della cosa
altrui. La
caratteristica
dell'usufrutto è
costituita dalla sua
durata che è temporanea:
se nulla è detto si
intende costituito per
tutta la durata della
vita dell'usufruttuario.
L'usufruttuario può
cedere ad altri il
proprio diritto, può
concedere l'ipoteca e
può anche dare in
locazione le cose che
formano oggetto di
usufrutto. |
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DISTANZE NELLE
COSTRUZIONI
In questa materia hanno
importanza i regolamenti
comunali; questi
stabiliscono la distanza
fra edifici, in mancanza
provvede il codice
civile stabilendo che la
distanza non può essere
inferiore a tre metri. |
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DOMANDA DI FINANZIAMENTO
Documento compilato da
colui che intende
chiedere un
finanziamento. |
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DOCUMENTO
Per documento si intende
ogni cosa idonea a
rappresentare un fatto,
in modo da consentire la
presa di conoscenza a
distanza di tempo. |
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DOMICILIO
Luogo in cui persona ha
stabilito la sede
principale dei suoi
affari e interessi. |
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DONAZIONE
Atto con il quale una
persona decide di
trasferire gratuitamente
un bene a favore di un
terzo. |
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EROGAZIONE
Procedimento attraverso il quale
viene consegnato al mutuatario
l'importo del mutuo concesso dalla
Banca. |
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ERRORE
Consiste in una falsa conoscenza
della realtà e determina
l'annullabilità dei contratti per la
tutela della buona fede e
dell'affidamento del terzo. |
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ESTINZIONE ANTICIPATA
Rimborso del capitale residuo in
un'unica soluzione prima della
scadenza del finanziamento. Comporta
normalmente il pagamento all'ente
finaziatore di una penale in
percentuale del capitale residuo. |
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EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento.
Esso è diffuso giornalmente dalla
Federazione Bancaria Europea come
media ponderata dei tassi di
interesse ai quali le Banche
operanti nell'Unione Europea cedono
i depositi in prestito. E'
utilizzato come parametro di
indicizzazione dei mutui ipotecari a
tasso variabile. |
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GARANTE
Colui che offre la garanzia
reale o personale per il
debitore. |
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GARANZIA PER EVIZIONE
E' l'insieme degli obblighi che
incombono al venditore.
L'evizione è la garanzia che la
cosa venduta non appartiene ad
altri che la possano
rivendicare. L'evizione si
verifica quando risulta che la
proprietà della cosa venduta
spetta ad un terzo. |
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GARANZIA PER I VIZI (della cosa)
La garanzia per i vizi concerne
l'immunità della cosa da difetti
che la rendono inidonea all'uso
o ne diminuiscono in modo
apprezzabile il valore. |
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GARANZIA PERSONALE
E' l'atto con cui un soggetto,
obbligandosi personalmente verso
il creditore, garantisce
l'adempimento di una
obbligazione altrui. La garanzia
è personale perché il creditore
può soddisfarsi sopra il
patrimonio di una persona
diversa dal debitore. |
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GARANZIA REALE
Ipoteca e pegno sono esempi di
garanzie reali. L'ipoteca è un
diritto di garanzia che
attribuisce al creditore, in
caso di insolvenza del debitore,
il potere di espropriare il bene
sul quale l'ipoteca è stata
iscritta e di essere soddisfatto
con preferenza sul prezzo
ricavato dalla vendita. Il pegno
è anch'esso un diritto reale che
il debitore o un terzo concede
al creditore su una cosa mobile
a garanzia di un credito. Nel
pegno il possesso della cosa
passa al creditore. |
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GRADO IPOTECARIO
L'ordine di preferenza tra le
varie ipoteche è determinato
dalla data della loro
iscrizione. Ogni iscrizione
riceve un numero d'ordine il
quale determina il grado
dell'ipoteca che ha una
importanza fondamentale perché
indica chi dovrà soddisfarsi per
primo. |
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EURIRS
Tasso interbancario di riferimento
utilizzato come parametro di
indicizzazione dei mutui ipotecari a
tasso fisso. E' diffuso giornalmente
dalla Federazione Bancaria Europea
ed è pari ad una media ponderata
delle quotazioni alle quali le
banche operanti nell'Unione Europea
realizzano l'Interest Rate Swap
(vedi I.R.S.). |
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EVIZIONE
E' l'insieme degli obblighi che
incombono al venditore. L'evizione è
la garanzia che la cosa venduta non
appartiene ad altri che la possano
rivendicare. L'evizione si verifica
quando risulta che la proprietà
della cosa venduta spetta ad un
terzo. |
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FALLIMENTO
E' la dichiarazione dello stato di
insolvenza di un imprenditore, ossia
l'impossibilità di soddisfare
regolarmente gli impegni assunti.
Effetto del fallimento è lo
spossessamento cioè la perdita della
disponibilità e dell'amministrazione
dei beni del fallito ed il passaggio
dell'amministrazione al curatore. |
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FATTISPECIE
Sta ad indicare il caso concreto che
forma oggetto di una questione. Si
ha quindi la fattispecie legale, che
è la situazione-tipo prevista da una
norma giuridica. |
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FIDEJUSSIONE
E' l'atto con cui un soggetto,
obbligandosi personalmente verso il
creditore, garantisce l'adempimento
di una obbligazione altrui. La
garanzia è personale perché il
creditore può soddisfarsi sopra il
patrimonio di una persona diversa
dal debitore. |
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FORMA AD SUBSTANTIAM
Per gli atti di maggiore importanza
la legge esige una particolare forma
che è poi quella scritta. In questa
ipotesi la forma è prescritta ad
substantiam: l'atto cioè non è
valido se non è fatto con la forma
stabilita. |
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FORZA MAGGIORE
E' l'impossibilità sopravvenuta che
impedisce di effettuare la
prestazione, ossia la prestazione è
divenuta impossibile senza colpa del
debitore. |
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FRUTTI
I frutti sono beni che provengono da
un altro bene come corrispettivo del
godimento che ne venga concesso ad
altri. |
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GARANTE
Colui che offre la garanzia reale o
personale per il debitore. |
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GARANZIA PER EVIZIONE
E' l'insieme degli obblighi che
incombono al venditore. L'evizione è
la garanzia che la cosa venduta non
appartiene ad altri che la possano
rivendicare. L'evizione si verifica
quando risulta che la proprietà
della cosa venduta spetta ad un
terzo. |
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GARANZIA PER I VIZI (della cosa)
La garanzia per i vizi concerne
l'immunità della cosa da difetti che
la rendono inidonea all'uso o ne
diminuiscono in modo apprezzabile il
valore. |
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GARANZIA PERSONALE
E' l'atto con cui un soggetto,
obbligandosi personalmente verso il
creditore, garantisce l'adempimento
di una obbligazione altrui. La
garanzia è personale perché il
creditore può soddisfarsi sopra il
patrimonio di una persona diversa
dal debitore. |
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GARANZIA REALE
Ipoteca e pegno sono esempi di
garanzie reali. L'ipoteca è un
diritto di garanzia che attribuisce
al creditore, in caso di insolvenza
del debitore, il potere di
espropriare il bene sul quale
l'ipoteca è stata iscritta e di
essere soddisfatto con preferenza
sul prezzo ricavato dalla vendita.
Il pegno è anch'esso un diritto
reale che il debitore o un terzo
concede al creditore su una cosa
mobile a garanzia di un credito. Nel
pegno il possesso della cosa passa
al creditore. |
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GRADO IPOTECARIO
L'ordine di preferenza tra le varie
ipoteche è determinato dalla data
della loro iscrizione. Ogni
iscrizione riceve un numero d'ordine
il quale determina il grado
dell'ipoteca che ha una importanza
fondamentale perché indica chi dovrà
soddisfarsi per primo. |
I.C.I
(Imposta Comunale sugli
Immobili) Imposta pagata dai
proprietari degli immobili,
varia da Comune a Comune e, per
la prima casa, va da 4 al 6 per
mille sul valore catastale
dell'immobile. |
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I.R.S.
(Interest Rate Swap) Contratto
con il quale due parti
concordano di scambiarsi flussi
di interessi di differente
natura (in quanto calcolati
secondo diversi tassi di
riferimento). In forza di tale
contratto il debitore di un
prestito a tasso fisso si
impegna a pagare gli interessi
di un prestito a tasso variabile
che gravano sull'altro debitore
e viceversa. In tal modo le due
parti possono modificare la
natura del proprio debito senza
estinguerlo per aprirne uno
nuovo. |
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IMPONIBILE
E' la cifra sulla quale viene
calcolata l'imposta. Per l'ICI
l'imponibile per le unità
abitative è dato dalla rendita
catastale dell'immobile
aumentata del 5% e moltiplicata
per 100. |
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IMPOSTA CATASTALE
L'imposta catastale è pari a £
250.000, tranne che per
l'acquisto di una seconda casa
da privato, nel cui caso è pari
al 1% del valore dell'immobile. |
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IMPOSTA DI REGISTRO
Si tratta di tributi a carico
dell'acquirente da pagarsi al
momento della compravendita,
sulla base del valore catastale
dell'immobile. Nel caso di
acquisto da privato, l'imposta
di registro è pari al 3% del
valore dell'immobile per la
prima casa e al 7% del valore
per altri immobili; nel caso di
acquisto da impresa, l'importo è
sempre pari a £ 250.000. |
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IMPOSTA IPOTECARIA
L'imposta ipotecaria è pari a £
250.000, tranne che per
l'acquisto di una seconda casa
da privato, nel cui caso è pari
al 2% del valore dell'immobile. |
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IMPOSTA SOSTITUTIVA
Trattenuta di imposta che
sostituisce una serie di altre
imposte operata direttamente da
una delle controparti in una
transazione a sfavore dell'altra
e per conto del Fisco. Nel caso
di un mutuo è pari allo 0,25%
dell'importo erogato. |
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INSOLVENZA
L'impossibilità di soddisfare
regolarmente l'obbligazione
assunta. |
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INTERESSI CONVENZIONALI
Sono gli interessi la cui misura
è stabilita dalla volontà delle
parti. |
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INTERESSI CORRISPETTIVI
Sono dovuti sulla base della
naturale produttività del
denaro. I crediti liquidi ed
esigibili producono
automaticamente interessi, detti
corrispettivi perchè
rappresentano il corrispettivo
del godimento della somma di
denaro. |
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INTERESSI FISCALMENTE DETRAIBILI
La detraibilità fiscale riguarda
gli interessi passivi, gli oneri
accessori e le quote di
rivalutazione dipendenti da
clausole di indicizzazione per
mutui ipotecari contratti per
l'acquisto di immobili adibiti
ad abitazione prinicipale.
L'art. 13-bis del DPR 917/86
stabilisce che dall'IRPEF dovuta
dal contribuente è detraibile un
importo pari al 19% degli
interessi passivi e relativi
oneri accessori, per un
ammontare comunque non superiore
a £ 7.000.000, pagati alla Banca
per mutui ipotecari contratti
per l'acquisto prima casa. In
caso di contitolarità del
contratto di mutuo o di più
contratti di mutuo tale limite è
riferito all'ammontare
complessivo degli interessi,
oneri accessori e quote di
rivalutazione sostenuti (per
esempio, marito e moglie
cointestatari in parti uguali
possono indicare al massimo un
importo pari a £ 3.500.000
ciascuno). |
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INTERESSI LEGALI
Sono gli interessi la cui misura
è stabilita dalla legge. |
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INTERESSI MORATORI
Sono dovuti a titolo di
risarcimento del danno provocato
nel patrimonio del creditore dal
ritardo nell'adempimento. |
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IPOTECA
E' un diritto reale di garanzia
che attribuisce al creditore, in
caso di insolvenza del debitore,
il potere di espropriare il bene
sul quale l'ipoteca è stata
iscritta e di essere soddisfatto
con preferenza sul prezzo
ricavato dalla vendita.
L'ipoteca si estingue
automaticamente dopo venti anni,
quindi per mutui di durata
superiore va rinnovata. |
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ISCRIZIONE IPOTECARIA
La pubblicità ipotecaria si
attua con l'iscrizione
dell'ipoteca sul bene dato in
garanzia. L'iscrizione è l'atto
con il quale l'ipoteca prende
vita e si esegue presso la
Conservatoria dei Registri
Immobiliari del luogo in cui si
trova l'immobile. |
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ISTRUTTORIA
Prima di concedere il mutuo, la
Banca analizza il reddito e le
spese mensili del nucleo
familiare del richiedente in
modo da stabilire la sua
capacità di rimborso delle rate.
Se la verifica è positiva inizia
la procedura per la
formalizzazione del contratto di
mutuo.
IVA (Imposta sul Valore
Aggiunto) L'IVA sulle
transazioni immobiliari è dovuta
solo nel caso di acquisto da
impresa, in misura pari al 4%
del valore dell'immobile per la
prima casa e del 10% del valore
per altre abitazioni. |
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LIBOR
(London Interest Bank Offered
Rate) Parametro d'indicizzazione
applicato ai mutui, nello
specifico è tasso di interesse
che viene utilizzato sul mercato
Londinese per i prestiti fra le
Banche. Il Libor è comunicato
ogni giorno dall'Associazione
delle Banche inglesi e ha valore
per gli scambi del giorno
successivo. |
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LOCATARIO
Sinonimo di inquilino o
conduttore. |
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LOCATORE
Proprietario che dà la casa in
affitto. |
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LOCAZIONE
E' il contratto con il quale una
parte (locatore) si obbliga a
far godere all'altra (locatario)
una cosa immobile per un dato
tempo verso un determinato
corrispettivo. |
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MANDATO
E' il contratto con cui una
parte assume l'obbligo di
compiere uno o più atti per
conto e nell'interesse
dell'altra parte. |
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MANDATO CON RAPPRESENTANZA
In questo tipo di mandato
gli effetti giuridici degli
atti compiuti dal mandatario
in nome del mandante si
verificano direttamente in
capo al mandante. |
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MANDATO SENZA RAPRESENTANZA
In questo tipo di mandato il
mandatario agisce in nome
proprio e acquista i diritti
e assume gli obblighi
derivanti dal negozio. Il
mandatario ha poi l'obbligo
di trasferire, con un
successivo atto, al mandante
il diritto acquistato in
nome proprio, ma
nell'interesse del mandante. |
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MANUTENZIONE ORDINARIA
Consiste nel riparare e
rinforzare senza alcuna
formalità amministrativa
parti della struttura, delle
murature e della copertura
di un edificio. Riparare e
sostituire le finiture
interne delle costruzioni,
installare serramenti,
installare e spostare pareti
mobili. All'esterno dei
fabbricati vengono
considerati di manutenzione
ordinaria il ripristino
della facciata, la
riparazione e sostituzione
degli infissi, il
rifacimento del tetto,
l'installazione di grate,
interventi di manutenzione
del verde. |
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MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Per realizzare gli
interventi di manutenzione
straordinaria occorre
presentare un progetto
edilizio e l'autorizzazione
può essere ottenuta anche
con il silenzio assenso
entro 90 giorni dalla
presentazione della domanda.
Consiste nel realizzare
interventi riguardanti il
consolidamento, il
rinnovamento e la
sostituzione di parti delle
strutture delle costruzioni. |
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MEDIATORE
Caratteristica del mediatore
è la sua autonomia e la sua
imparzialità. Il mediatore è
colui che mette in relazione
due o più parti per la
conclusione di un affare
senza essere legato ad
alcuna di esse. Se l'affare
è concluso per effetto del
suo intervento questo ha
diritto alla provvigione
(compenso) da ciascuna delle
parti. |
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MODELLO 101/740/UNICO
Documenti attraverso i quali
la Banca rivela la capacità
di reddito delle persone
fisiche che effettuano
richieste di finanziamenti. |
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MORA DEL CREDITORE
Avviene quando vi sia
divergenza tra le parti
circa l'entità della
prestazione e che il
creditore non vuole
accettare ciò che il
debitore vuol prestare. La
mora ha luogo quando il
creditore senza legittimo
motivo si rifiuta di
ricevere il pagamento
offertogli dal debitore. |
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MORA DEL DEBITORE
Consiste nel ritardo
ingiustificato ad adempiere.
Perché si verifichi la mora
è necessaria la costituzione
in mora cioè l'atto con il
quale il creditore richiede
al debitore l'adempimento
della prestazione. Quest'atto
non è necessario e la mora
si verifica automaticamente
per il solo fatto del
ritardo. |
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MUTUANTE
Banca o finanziaria che
concede il mutuo. |
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MUTUATARIO
Una o più persone alle quali
viene intestato il contratto
di mutuo, le quali si
impegnano a rimborsare il
finanziamento. |
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MUTUO
E' il contratto con il quale
la Banca (mutuante) consegna
ad un soggetto (mutuatario)
una determinata quantità di
denaro e quest'ultimo si
impegna a restituire
altrettanto denaro più gli
interessi pattuiti in un
determinato periodo di
tempo. |
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MUTUO IPOTECARIO
Particolare tipo di mutuo a
media e lunga durata
garantito da ipoteca su
immobili. |
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MUTUO CHIROGRAFARIO
Particolare tipo di mutuo
generalmente con durata
massima di cinque anni in
cui non è prevista garanzia
ipotecaria, ma viene
richiesta la garanzia
personale del richiedente o
di terzi. In genere viene
utilizzato per mutui fino a
50 milioni per finanziare
interventi di manutenzione
straordinaria in
appartamenti o nelle parti
comuni condominiali. |
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NORMA GIURIDICA
Si chiama norma ciascuna delle
regole che disciplinano la vita
organizzata della comunità. La
norma giuridica ha lo scopo di
contribuire all'organizzazione
di un gruppo. |
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NOTA DI TRASCRIZIONE
Documento che attesta l'avvenuta
registrazione della
compravendita e dell'atto di
mutuo. |
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NUDA PROPRIETÀ
Possesso di un bene utilizzato
da qualcun altro. Il nudo
proprietario non paga le imposte
di proprietà né le spese
condominiali di gestione. |
OBBLIGAZIONE
Consiste in un rapporto tra due
parti in virtù del quale una di
esse (debitore) è tenuta ad un
determinato comportamento a
favore dell'altra parte
(creditore). |
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ONERE
Clausola accessoria che si
appone allo scopo di limitare
una liberalità. La limitazione
può consistere in un obbligo di
dare, di fare o di non fare
qualcosa. |
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ONERI ACCESSORI
Rappresentano tutte le spese da
sostenere per accendere e per
rimborsare il mutuo. Rientrano
sotto questa voce le spese per
l'istruttoria della pratica, la
perizia sull'immobile, la
parcella del notaio, le
commissioni per l'incasso delle
rate, le spese per la
cancellazione dell'ipoteca etc. |
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ONERI DETRAIBILI
(Vedi Interessi fiscalmente
detraibili) |
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PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE
Indice al quale si riferiscono i
mutui a tasso variabile. Tra i
parametri utilizzati i più
diffusi sono l'EURIBOR e il
LIBOR. |
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PATRIMONIO
E' il complesso dei beni attivi
e passivi che fanno capo ad una
persona. |
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PEGNO
E' un diritto reale che il
debitore o un terzo concede al
creditore su una cosa mobile a
garanzia di un credito. Nel
pegno il possesso della cosa
passa al creditore. |
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PERIZIA
Valutazione del valore
dell'immobile da dare in
garanzia effettuata da un
tecnico abilitato a tale ruolo. |
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PERTINENZA
E' una cosa posta a servizio o
ad ornamento di un'altra cosa,
senza costituirne parte
integrante ma in funzione di
accrescerne l'utilità o il
pregio. Esempi di pertinenza: il
box, la cantina destinati al
servizio di una casa di
abitazione. |
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PIANO D'AMMORTAMENTO
Prospetto nel quale sono
indicate le modalità e gli
importi da versare per giungere
al rimborso del finanziamento. |
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PICCOLE OPERE
Lo sono le opere di:
manutenzione ordinaria e
straordinaria. |
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PIGNORAMENTO
La forma più importante del
processo esecutivo che ha per
oggetto l'espropriazione dei
beni del debitore nel caso in
cui non adempia al pagamento
della somma di denaro dovuta. Le
forme di questo procedimento
sono regolate dal codice. Il
pignoramento è l'atto con cui si
assoggetta il bene all'azione
esecutiva e quindi alla sua
vendita. |
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POSSESSO
Il possesso consiste nell'avere
la disponibilità della cosa,
ossia nell'avere la possibilità
di utilizzarla e di esercitare
su di essa qualunque potere. |
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PREAMMORTAMENTO
Periodo iniziale nel quale sono
previste rate ridotte costituite
dalla sola quota di interessi. |
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PRELAZIONE
E' il diritto di soddisfarsi sui
beni del debitore a preferenza
di altri debitori. Le cause
legittime di prelazione, ossia
le cause in virtù delle quali la
legge assicura questa
preferenza, sono il pegno,
l'ipoteca e i privilegi. |
 |
 |
 |
PRELIMINARE
E' il contratto con il quale le
parti si obbligano a concludere
un futuro contratto di cui fin
d'ora viene determinato l'intero
contenuto.Oggetto del contatto è
una prestazione di fare. La
promessa di vendita è denominata
anche "promessa di vendita" o
"compromesso". |
 |
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PRESCRIZIONE
Produce l'estinzione di un
diritto per effetto dell'inerzia
del titolare del diritto stesso
che non lo esercita o non lo usa
per il tempo stabilito dalla
legge. |
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PRESTAZIONE
E' il comportamento al quale il
debitore si è obbligato a dare o
a fare qualche cosa. |
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 |
PREZZO
Di regola il prezzo è
determinato dalle parti. La
determinazione può anche essere
rimessa ad un terzo (arbitratore)
appositamente nominato. È nulla
per mancanza di un elemento
essenziale la vendita in cui il
prezzo non sia né implicitamente
né espressamente determinato né
determinabile. |
 |
 |
 |
PRIVILEGIO
E' la preferenza (prelazione)
che la legge accorda al
creditore in considerazione
della causa del credito. Alcuni
crediti, come le spese di
alimentazione del debitore e
della famiglia o perché
concernono l'interesse
finanziario dello Stato, sono
preferiti ad altri. Il
privilegio è stabilito dal
legislatore. Le parti infatti
non possono creare altri
privilegi oltre quelli stabiliti
dalla legge. |
 |
 |
 |
PROCURA
E' l'atto con il quale una
persona conferisce ad un altra
il potere di rappresentanza. La
procura serve a rendere noto a
tutti coloro con i quali il
rappresentante entrerà in
contatto, che lo stesso è stato
autorizzato a trattare. |
 |
 |
 |
PROMESSA DI VENDITA
E' il contratto con il quale le
parti si obbligano a concludere
un futuro contratto di cui fin
d'ora viene determinato l'intero
contenuto. Oggetto del contatto
è una prestazione di fare. La
promessa di vendita è denominata
anche "contratto preliminare" o
"compromesso". |
 |
 |
 |
PROPOSTA
E' un atto che precede il
perfezionamento del contratto e
consiste nella dichiarazione del
proponente a dare o fare
qualcosa. La volontà
contrattuale si perfeziona con
l'accordo o con il consenso di
colui al quale la proposta è
destinata. |
 |
 |
 |
PROPRIETÀ
E' il diritto di godere e di
disporre della cosa in modo
pieno ed esclusivo entro i
limiti stabiliti dalla legge. |
 |
 |
 |
PROVVIGIONE
E' il compenso che spetta
all'intermediario a fronte della
prestazione dallo stesso
effettuata. |
 |
QUALITÀ DELLA COSA VENDUTA
Vedi anche: Garanzia per vizi della
cosa. Se la cosa venduta non ha le
qualità promesse o essenziali
all'uso cui è destinata, il
compratore ha diritto di ottenere la
risoluzione del contratto. V'è
l'onere della denunzia per difetto
di qualità entro breve termine. |
|
RATA
Pagamento da effettuare
periodicamente per estinguere il
debito. La cadenza dei pagamenti
viene stabilita dal contratto. |
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 |
REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI
Vedi anche: Separazione dei
beni. Gli acquisti compiuti dai
due coniugi insieme e/o
separatamente durante il
matrimonio costituiscono oggetto
di comunione. |
 |
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 |
REGISTRAZIONE
Consiste nel deposito del
documento o contratto presso
l'Ufficio del Registro, serve
prevalentemente a scopi fiscali.
Può avere importanza anche sotto
l'aspetto del diritto privato,
in quanto costituisce il mezzo
di prova per dimostrare la data
di una scrittura privata di
fronte ai terzi. L'omissione
della registrazione non produce
l'invalidità del contratto, ma
ne impedisce l'esibizione in
giudizio finché non sia avvenuta
la registrazione e non sia
pagata la sanzione pecuniaria
per la ritardata registrazione. |
 |
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REGISTRI IMMOBILIARI
Servono ad accertare le vicende
dei beni. In particolare per
appurare se una determinata
proprietà risulta venduta, o no,
ad altre persone oppure se è
gravata da ipoteca o privilegi. |
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REGOLAMENTI COMUNALI
Stabiliscono la distanza degli
edifici e le norme dettate
nell'interesse generale (es.
l'igiene e l'estetica edilizia).
Il regolamento comunale integra
le disposizioni previste dal
codice civile. |
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REGOLAMENTO DI CONDOMINIO
Vedi anche Condominio. Nei
condomini è obbligatoria la
formazione del Regolamento. Esso
contiene le norme circa l'uso
delle cose comuni e la
ripartizione delle spese ed è
approvato dalla assemblea con la
maggioranza richiesta. |
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RELAZIONE NOTARILE
Documento rilasciato dal Notaio
da cui risulta che l'immobile
offerto in garanzia per il
finanziamento è libero da
gravami che potrebbero limitarne
la disponibilità. |
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RENDITA
Con questa espressione si
intende qualunque prestazione
periodica (annuale, mensile
ecc.…) avente per oggetto
denaro. |
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RENDITA CATASTALE
Il reddito immobiliare o tariffa
esprime, in moneta legale, la
rendita media unitaria che si
ricava da ciascuna unità, al
netto di spese e al lordo di
imposte e tasse. La rendita
catastale viene determinata
analiticamente per ogni
categoria e classe su un certo
numero di unità immobiliari
tipo. |
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RESIDENZA
Luogo in cui la persona ha la
dimora abituale. |
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RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE DEL
DEBITORE
Tutti i beni del debitore
possono essere espropriati dal
creditore se il debitore viene
meno al suo dovere di adempiere
quanto dovuto. Di qui la regola
secondo cui il debitore risponde
dell'adempimento delle
obbligazioni con tutti i suoi
beni presenti e futuri. |
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RESPONSABILITÀ PER ATTO ILLECITO
L'ordinamento giuridico impone a
ciascuno il dovere di non
arrecare danni ad altri. Se il
danno è prodotto senza
intenzione e senza negligenza,
nessuna sanzione è applicata. Se
invece la persona ha agito con
intenzione (dolo) o con
negligenza (colpa),
l'ordinamento giuridico pone a
suo carico l'obbligo di
risarcire il denaro. |
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RIBOR
(Roma Interbank Offered Rate)
Tasso interbancario di
riferimento utilizzato fino al
1998;ora si utilizza l'EURIBOR.
Indicava il tasso a cui le
Banche si scambiavano il denaro
sulla piazza di Roma. |
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R.I.D.
(Rimessa Interbancaria Diretta)
Disposizione di addebito
automatico su conto corrente,
spesso utilizzata per pagare
debiti rateali con comodità. |
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RIDUZIONE DELL'IPOTECA
Atto mediante il quale si
diminuisce la somma
originariamente iscritta o si
restringe l'ipoteca ad una parte
soltanto dei beni. |
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RINEGOZIAZIONE
Operazione con la quale è
possibile chiedere alla Banca la
revisione delle condizioni dei
vecchi mutui gravati da tassi
fissi eccessivamente elevati.
Nel valutare l'opportunità di
rinegoziare un mutuo bisogna
fare attenzione alle spese di
rinegoziazione e alle nuove
condizioni applicate. Tuttavia,
in presenza di mutui a tassi
troppo onerosi, l'ipotesi della
rinegoziazione non è l'unica.
Una valida alternativa da
analizzare è quella di
estinguere del tutto il vecchio
mutuo ancora attivo, sia pure
pagando la penale alla Banca per
l'estinzione anticipata e
stipularne un altro con una
Banca diversa (o anche con la
stessa Banca) a tassi di
mercato. La convenienza di
questa ipotesi dipende da
quattro elementi: la differenza
tra il vecchio e il nuovo tasso,
il capitale ancora da
rimborsare, la vita residua del
mutuo e l'entità della penale e
delle spese. Per scoprire quanto
puoi risparmiare rinegoziando il
mutuo in essere alle condizioni
stabilite dal Decreto Legge
n°394 del 28.12.2000 o
estinguerlo per sostituirlo con
un nuovo mutuo e valutare così
la soluzione più vantaggiosa per
te consulta subito il nostro
strumento Decreto mutui:
rinegoziare o sostituire?. |
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RISTRUTTURAZIONE
Vedi anche: Manutenzione
ordinaria e/o straordinaria.
Sotto la voce ristrutturazione
sono compresi gli interventi che
riguardano un edificio nella sua
interezza, sia all'interno che
all'esterno. Sono le
trasformazioni che comportano
cambiamenti sostanziali: cambio
dell'uso, aspetto estetico,
dimensioni dell'edificio. |
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ROGITO NOTARILE
Atto definitivo della
compravendita. È un atto
pubblico da stipularsi davanti
al Notaio che successivamente si
occuperà di trascrivere il
passaggio di proprietà nei
registri immobiliari e segnalare
la variazione al catasto. |
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SAGGIO DI INTERESSE
La misura degli interessi è
denominata: tasso o saggio. Il
tasso o saggio si distingue in
legale e convenzionale: il primo
è fissato dal legislatore; il
secondo dalle parti. |
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SCADENZA
Consiste in un avvenimento
futuro e certo entro il quale
debbono essere adempiuti gli
impegni assunti. |
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SEPARAZIONE DEI BENI
I coniugi possono convenire che
ciascuno di essi conservi la
titolarità esclusiva dei beni
acquistati durante il
matrimonio. La scelta del regime
va effettuata al momento del
matrimonio o per atto pubblico
con annotazione a margine
dell'atto di matrimonio. |
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SERVITÙ
Consiste nel peso imposto sopra
un bene immobile per l'utilità
di un altro bene immobile
appartenente a diverso
proprietario. E' essenziale un
rapporto di servizio tra i due
beni per cui il bene dominante
si avvantaggia della limitazione
che subisce quello servente. |
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SIMULAZIONE
Simulare significa fingere.
Nell'atto simulato le parti,
d'accordo fra loro, fingono di
porre in essere un contratto, ma
in realtà non vogliono che si
producano gli effetti di questo
contratto. Vi è quindi un
contrasto fra la dichiarazione e
l'effettiva volontà di chi fa la
dichiarazione stessa. Accanto
all'atto simulato vi è una
contro-dichiarazione che è
l'atto con cui si toglie valore
a quello simulato. |
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SPESE D'ISTRUTTORIA
Rimborso chiesto dalla Banca per
l'espletamento delle pratiche e
formalità necessarie
all'erogazione della somma
finanziata. |
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STATO D'AVANZAMENTO
Termine tecnico con il quale in
edilizia si determina
l'ammontare dei lavori svolti
nella costruzione di un
immobile.
SPREAD Relativamente ad un
prestito, è il differenziale,
solitamente espresso in punti
base, fra il tasso di interesse
applicato e quello assunto come
riferimento (es. l'EURIBOR o l'EURIRS).
Normalmente è compreso tra l' 1%
e il 2% |
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SUPERFICIE
Tutto ciò che sta sopra o sotto
il suolo appartiene al
proprietario del suolo stesso.
Il proprietario del suolo può
attribuire ad altri il diritto
di superficie. La superficie
consiste o nella proprietà della
costruzione separata dalla
proprietà del suolo o nel
diritto che il proprietario del
suolo concede ad altri, di fare
al di sopra del suolo una
costruzione. |
TAEG (TASSO ANNUO EFFETTIVO
GLOBALE)
Si tratta del tasso che esprime
il costo effettivo di un
prestito personale, tenendo
conto anche di tutte le
commissioni e le spese sostenute
per ottenere il finanziamento e
per pagare le rate. |
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TAN (TASSO ANNUALE NOMINALE)
Contrariamente al TAEG questo
valore indica esclusivamente la
misura degli interessi dovuti su
un prestito senza tenere conto
delle spese. |
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TASSO A REGIME
Tasso effettivamente pagato che
tiene conto del parametro
d'indicizzazione (EURIBOR) e
dello SPREAD. Questo entra in
vigore allo scadere del periodo
di validità del "Tasso
d'ingresso". |
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TASSO DI INTERESSE
La misura degli interessi è
denominata: tasso o saggio. Il
tasso o saggio si distingue in
legale e convenzionale: il primo
è fissato dal legislatore; il
secondo dalle parti. |
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TASSO D'INGRESSO
Tasso che rimane in vigore per
un periodo limitato di tempo
allo scadere dello stesso verrà
applicato il tasso definitivo
detto "Tasso a Regime". Questo
tipo di tasso viene utilizzato
nei contratti di mutuo a tasso
variabile. |
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TASSO FISSO
Formula in cui l'ammontare degli
interessi viene determinata
all'inizio e non varia più per
tutta la durata del prestito. |
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TASSO MISTO
Formula in cui è prevista la
possibilità per il mutuatario di
cambiare una o più volte nel
corso del contratto e a scadenze
prestabilite la modalità di
calcolo degli interessi (da
tasso fisso a variabile e
viceversa). |
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TASSO VARIABILE
Formula in cui l'ammontare degli
interessi dipende dall'andamento
di un indice di riferimento
legato al costo del denaro. Se i
tassi sono in salita la rata
aumenta se sono in discesa anche
le rate si alleggeriscono. |
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TASSO VARIABILE CON CAP
Formula in cui l'ammontare degli
interessi dipende dall'andamento
di un indice di riferimento
legato al costo del denaro ma, a
differenza del tasso variabile
standard, l'opzione CAP permette
di fissare a priori un tetto
massimo (detto CAP rate) al
tasso di interesse per tutelarsi
da possibili oscillazioni verso
l'alto dei tassi di interesse.
La peculiarità di questi mutui
sta nel fatto che il tasso di
interesse non potrà mai andare
oltre un certo limite
predefinito dal contratto
stesso: se il tasso d'interesse
è inferiore al tetto massimo, il
calcolo degli interessi sarà
conforme al mutuo a tasso
variabile; se il tasso dovesse
aumentare, e superare la soglia
del tetto massimo, non si
pagherà mai un tasso superiore
alla soglia stabilita nel
contratto. A questa sicurezza
corrisponde generalmente uno
spread leggermente più alto. |
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TEG (TASSO EFFETTIVO GLOBALE)
E' il tasso medio che esprime il
costo effettivo del mutuo,
tenendo conto di tutte le spese,
commissioni e di possibili tassi
di ingresso o promozionali. Si
tratta di un buon indicatore per
paragonare due mutui tra di
loro. Potete calcolare il tasso
effettivo globale medio (TEG) di
un mutuo utilizzando l'apposito
strumento creato da MutuiOnline.
T.U.S. (Tasso Ufficiale di
Sconto) Viene fissato dalla
Banca d'Italia ed applicato
nelle sue operazioni di
rifinanziamento nei confronti
del sistema bancario. |
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TASSO USURARIO
(Vedi Usura) |
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TERMINE
Il termine consiste in un
avvenimento futuro e certo dal
quale (termine iniziale) o fino
al quale (termine finale)
debbano prodursi gli effetti del
contratto. TERZO Contrapposto al
concetto di "parte" è quello di
"terzo". Terzo è colui che non è
parte o soggetto del negozio
giuridico che non produce
effetti né a favore né a danno
del terzo. |
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TERZO DATORE DI PEGNO
Il pegno può essere concesso
anche da un soggetto estraneo al
rapporto obbligatorio
principale. La figura del terzo
datore di pegno si distingue dal
fideiussore. Entrambi
garantiscono il debito di un
terzo ma mentre il fideiussore
risponde con tutti i suoi beni,
il terzo datore solo con il bene
su cui è costituito il pegno. |
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TERZO DATORE DI IPOTECA
L'ipoteca può essere concessa,
così come il pegno, anche da un
terzo. La figura di questo terzo
datore si distingue dal
fideiussore. Infatti mentre il
fideiussore risponde con tutti i
suoi beni, il terzo datore di
ipoteca risponde solo con il
bene su cui è costituita
l'ipoteca. |
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TRANSAZIONE
La transazione è il contratto
con cui le parti , mediante
reciproche concessioni, pongono
fine ad una lite. |
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TRASCRIZIONE
La trascrizione nei Pubblici
Registri Immobiliari è un mezzo
di pubblicità che si riferisce
agli immobili. Essa serve a far
conoscere ai terzi le vicende
giuridiche di un immobile. |
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TRATTATIVE
PRECONTRATTUALI
Per arrivare alla conclusione
del contratto, le parti svolgono
delle trattative per giungere ad
un accordo. Durante queste
trattative le parti devono
comportarsi secondo buona fede.
Se violano questa regola le
parti incorrono in una
particolare responsabilità:
quella precontrattuale. |
USO
E' un tipo limitato di
usufrutto. L'uso consiste nel
diritto di servirsi di un bene
e, se è fruttifero, di
raccogliere i frutti limitati ai
bisogni propri e della famiglia.
Il diritto di uso non si può
cedere o dare in locazione. Si
estingue con la morte del
titolare. |
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USUCAPIONE
E' il mezzo in virtù del quale,
per effetto del possesso
protratto per un certo tempo, si
produce l'acquisto della
proprietà e dei diritti reali di
godimento. |
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USUFRUTTO
Consiste nel diritto di godere
della cosa altrui. La
caratteristica dell'usufrutto è
costituita dalla sua durata che
è temporanea: se nulla è detto
si intende costituito per tutta
la durata della vita
dell'usufruttuario.
L'usufruttuario può cedere ad
altri il proprio diritto, può
concedere l'ipoteca e può anche
dare in locazione le cose che
formano oggetto di usufrutto. |
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USURA
La legge n°108 del 7 marzo 1996
ha stabilito i tassi massimi
d'interesse cui può essere
prestato del denaro o erogato un
finanziamento superati i quali
scatta il reato di usura. Il
limite trimestrale viene
individuato di volta in volta
dalla Banca d'Italia e non può
essere superiore al 50% del
tasso effettivo globale medio
registrato nel trimestre
precedente per ogni categoria di
operazione di prestito
(anticipi, leasing, aperture di
credito in conto corrente,
prestiti personali, mutui etc).
Per calcolare il tasso globale
medio (TEG) di un mutuo utilizza
l'apposito strumento creato da
MutuiOnline. |
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U.T.E
(Ufficio Tecnico Erariale)
Ufficio dove ai beni immobili
viene attribuita una rendita
catastale. |
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VALORE CATASTALE
Valore fiscale di un immobile
calcolato in base alle tariffe
d'estimo (maggiorate del 5%)
moltiplicate per i vani. Così si
è ottenuto la "rendita
catastale" che va ancora
moltiplicata per 100 nel caso di
abitazioni, per 50 nel caso di
uffici e per 34 nel caso di
negozi. |
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VENDITA
E' un contratto che ha per
oggetto il trasferimento della
proprietà di una cosa verso il
corrispettivo di una somma di
denaro (prezzo). La vendita è un
contratto consensuale. Per il
suo perfezionamento non occorre
la consegna della cosa; la
consegna costituisce una delle
obbligazioni del venditore |
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VIZI
(della cosa) La garanzia per i
vizi concerne l'immunità della
cosa da difetti che la rendono
inidonea all'uso o ne
diminuiscono in modo
apprezzabile il valore |
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